Il calcestruzzo SCC.CONCRETE, prodotto di Calcestruzzi Dolomiti, diventa indispensabile per tutte quelle strutture che presentano un’alta densità di armature metalliche soprattutto se riferite a strutture con forme e geometria molto complesse.

CARATTERISTICHE

  • ​ELEVATA FLUIDITÀ E SCORREVOLEZZA

  • MINOR COSTO DELLA MANODOPERA

  • MIGLIORA IL FACCIA VISTA

  • NON NECESSITA DI VIBRAZIONE​

Un calcestruzzo fibrorinforzato possiede un’elevata capacità, rispetto ad un calcestruzzo tradizionale, di dissipare energia resistendo ai carichi di tipo impulsivo (urti, scoppi, azioni cicliche...).

SPECIFICHE DI PRODOTTO E PROPRIETÀ

Dosaggio di cemento + filler > 500 Kg/mc.
Diametro massimo aggregato ≤ 20 mm
Classi di resistenza alla compressione Rck ≥35
Massa volumica SCC.CONCRETE (Kg/mc) 2350 ÷ 2450

 


Slump Flow > 600 mm
V- Funnel (svuotamento in secondi) 2 ÷ 12
L-BOX (svuotamento in secondi) 5 ÷ 12

Prova di Slump Flow

VANTAGGI TECNICI
Il vantaggio fondamentale dell’utilizzo del calcestruzzo autocompattante è quello di  rendere la struttura reale indipendente dalla manodopera disponibile e dai sistemi di compattazione e posa in opera perché calcestruzzo viene gettato senza alcun ausilio di vibrazione.

 

Inoltre vengono ridotti drasticamente i tempi di getto e di esecuzione delle strutture, sono migliorate le caratteristiche di faccia vista del calcestruzzo, eliminando quasi completamente le bolle d’aria.

 

Si può calcolare che l’impiego del calcestruzzo autocompattante può ridurre i
tempi di esecuzione delle opere di circa il 20 ÷ 25%.

MIX DESIGN
Maggior volume del materiale con finezza superiore a 150 μm (cemento, aggiunte minerali, frazioni finissime degli aggregati).

 

Minor contenuto di aggregati grossi (il volume non dovrebbe superare i 340/mc la cui pezzatura massima non deve superare i 20 mm per garantire un migliore scorrimento.
 

Utilizzo di specifici additivi superfluidificanti a base acrilica e di un agente modificatore di viscosità per limitare il fenomeno della segregazione del conglomerato.

MODALITÀ DI GETTO E DI STAGIONATURA

Il calcestruzzo autocompattante si pompa più facilmente grazie alla sua elevata quantità di parti fini, al momento dello scarico con la pompa è da prevedere una perdita di lavorabilità e di pressione alla fuoriuscita del calcestruzzo dovuta all’aumento di velocità del calcestruzzo all’interno delle tubazioni.

 

L’aumento della velocità di pompaggio e l’aumento di velocità di posa in opera producono un aumento della spinta sui casseri che pertanto debbono essere opportunamente dimensionati.

 

É necessario verificare che le casseforme siano verificate per la tenuta e che le fessure tra i pannelli di armatura siano sigillate al fine di evitare perdite di boiacca verso l’esterno.

 

Il calcestruzzo SCC.CONCRETE può avere un rapido essiccamento superficiale, pertanto è necessario mantenere la superficie del calcestruzzo sufficientemente umida o proteggerla con agenti stagionanti o antievaporanti. opportunamente dimensionati.

 

É necessario verificare che le casseforme siano verificate per la tenuta e che le fessure tra i pannelli di armatura siano sigillate al fine di evitare perdite di boiacca verso l’esterno. 

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